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Botto Virtus: arriva Luca Leggiero

Pubblicato in Serie A2 - 2018-07-30 13:11:00

Bomba di mercato in casa Virtus. Luca Leggiero nella stagione 2018/2019 vestirà la maglia granata della Virtus Rutigliano.

L’atleta classe ’84 ha un palmarès di tutto rispetto che vanta: un campionato italiano vinto con la maglia del Pescara nella stagione 2014/2015, due Coppe Italia ed una Supercoppa italiana vinte sempre con la compagine abruzzese. Leggiero è stato inoltre protagonista con la maglia azzurra della nazionale italiana nella spedizione mondiale in Thailandia nel 2012, competizione in cui i ragazzi del Commissario Tecnico Menichelli hanno conquistato la terza piazza; ciliegina sulla torta è stato l’oro ad Euro 2014  in Belgio(Anversa) , competizione in cui il neo-virtussino ha avuto un ruolo chiave.

Il calcettista monopolitano è una figura di sicuro affidamento e di enorme esperienza maturata con le maglie di: Virtus Monopoli, Sport Five Putignano, Pescara ed ultimo il Block Stem Cisternino. Con quest’ultimo innesto la rosa in mano a Francesco Chiaffarato aumenta di spessore tecnico, inoltre lo scintillante mercato del presidente Lamorgese non è ancora finito, nulla vieta di sognare un grande campionato da protagonisti, con una Tensostruttura piena e sempre pronta a sostenere la squadra.

Ecco la breve intervista rilasciata da Luca Leggiero:


Cosa ti ha portato a scegliere la Virtus Rutigliano?
“Sinceramente ho trovato molto stimolante la chiacchierata con il Presidente Lamorgese, non nascondo che potevo anche restare in società di serie A, ma Lui è stato bravo a mettermi difronte ad un progetto serio ed a parlare in maniera corretta, concreta e senza fare false promesse. Un ulteriore incentivo è stata l’amicizia che mi lega al D.T. Manghisi e la professionalità di Mister Chiaffarato.”

Quali obbiettivi ti poni per questa stagione 2018/2019?
“Cercare di fare il più possibile per questa società. A o C2 per me non cambia, farò tutto al massimo. Non mi sento di fare promesse sin da ora perché non conosco bene il campionato e le insidie che un’A2 può nascondere”

Come lasci l’ambiente di Cisternino?
“Davvero molto bene. Il rapporto con la tifoseria è stato ottimo, sono certamente il gruppo di sostenitori migliore d’Italia, dico questo perché i confronti avuti con loro mi hanno permesso di crescere come persona e come giocatore. Per quello che riguarda la società, sono contento di aver giocato per loro, mi dispiace perché avevano un progetto serio che purtroppo è finito male”

Hai avuto già modo di seguire la Virtus nei precedenti anni?
“Più che altro ne avevo sentito parlare. Non ho mai seguito la Serie A2, guardavo solo le squadre di prima fascia. Ho iniziato ad informarmi su questa società dopo i primi contatti con la dirigenza e sono felice di essere qui.”

Sei sicuramente un vincente, tanti titoli in carriera per te. A cosa devi questi successi?
“Alla mia voglia di applicarmi e di essere a disposizione sempre, sia per il mister che per la squadra. Voglio continuamente dare il massimo e fare il professionista, indipendentemente dalla categoria, questo è il mio modo di intendere questo sport. Devo molto anche alla mia famiglia e all’umiltà con cui lavoro ogni anno per cercare di spingermi oltre e migliorare il mio bagaglio tecnico."

 

Per il buon esito della trattativa è stato fondamentale il lavoro di tutto lo staff rutiglianese, in particolare va elogiato il lavoro di Peppe Manghisi e di Sportlight.

 

 

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